Questa seconda guida può essere utile per chi ha intenzione di pianificare un trekking nella regione dell’Annapurna. I trekking più conosciuti in questa zona sono quello del Circuito dell’Annapurna (dalle due alle tre settimane di cammino), che parte da Besisahar e gira in senso antiorario intorno al massiccio della decima montagna più alta del mondo e l’Annapurna Base Camp- ABC (circa 10 giorni di cammino), che vi porterà al campo base della montagna ai piedi della maestosa parete sud. Se avete meno giorni a disposizione potete percorrere invece il treeking di Pon Hill, un cammino attraverso boschi e villaggi gurung fino alla collina di Pon Hill, un terrazzo naturale che si affaccia sul massiccio dell’Annapurna e sul Dhaulagiri. Ci sono poi tantissimi altri sentieri ed escursioni possibili e gli stessi trekking citati sopra possono essere concatenati.

In questa guida riporterò alcune informazioni generiche utili a chi ha intenzione di scoprire a piedi questa parte di Nepal

Quando andare?

Come nella maggior parte delle zone del Nepal il periodo migliore per fare trekking nella regione dell’Annapurna va da marzo a fine aprile e dalla fine di settembre fino a novembre. Dalla metà di giugno in poi inizia il monsone che dura tutta l’estate e quindi si rischia di prendere qualche acquazzone e camminare nel fango, mentre l’inverno è più freddo e c’è rischio di trovare neve, specialmente nei punti più alti come il campo base dell’Annapurna e il Thorung La Pass. Considerate comunque che le zone più a nord della regione dell’Annapurna nel periodo estivo restano protette dal monsone, e quindi è possibile fare trekking nella zona di Manang o del Mustang senza troppi problemi.

Come raggiungere la regione dell’Annapurna?

Se siete a Kathmandu avete diversi modi per raggiungere la regione dell’Annapurna. La prima cosa è decidere quale trekking avete intenzione di percorrere.

Circuito dell’Annapurna – Partenza da Besisahar

  1. Pullman o Jeep da Kathmandu a Besisahar. Besisahr è il villaggio da cui inizia il trekking dell’Annapurna e lo potete raggiungere in bus da Kathmandu al costo di circa 500 rupie. I bus solitamente partono la mattina presto e arrivano a destinazione in 6 o 7 ore. E’ anche possibile raggiungere Besisahar in Jeep e Taxi, ma considerate che i costo totale del viaggio potrebbe essere anche di 200 dollari da dividere tra tutti i passeggeri.
  2. Pullman o Jeep da Pokhara a Besisahar. Se siete a Pokhara e volete percorrere il trekking dell’Annapurna potete raggiungere Besisahar in bus al costo di circa 500 rupie. I bus partono ogni giorno al mattino dalla stazione turistica e arrivano a destinazione in circa 5 ore.

Considerate che il trekking del Circuito dell’Annapurna inizia a Besisahar, ma molti trekker decidono di proseguire in jeep per evitare la strada carrabile che ne caratterizza i primi chilometri e iniziare a camminare solo da Bulbhule, Jagat o Tal. Le jeep percorrono il percorso del trekking fino a Mannag (l’ultimo villaggio prima del Thorung La Pass), quindi potenzialmente è possibile anche iniziare a camminare da li. Potete trovare le jeep che salgono in direzione Manang a Besisahar e decidere dove fermarvi ed iniziare il trekking. Fate attenzione però ai prezzi, perchè gli autisti cercano di gonfiarli!

Annapurna Base Camp o Pon Hill Trek – Partenza da Phedi o Naya Pul

  1. Pullman o Jeep da Kathmandu a PokharaPokhara è la città di riferimento per chi ha intenzione di percorrere uno di questi due trekking. Se siete a Kathmandu ci sono svariati modi di raggiungerla. Il più economico è quello di prendere un bus locale al costo di 470 rupie dalla stazione di Gongabu, nella parte nord di Kathmandu, che potete raggiungere da Thamel con un bus turistico per 30 o 40 rupie. I bus che vanno verso Pokhara sono parecchi e partono ogni mezz’ora circa, quindi non c’è bisogno di prenotare e si può arrivare tranquillamente alla stazione e partire poco dopo. Per Kathmandu noterete che decine di agenzie propongono in vetrina il servizio bus dalla capitale fino a Pokhara. Ci sono infatti decine di bus riservati ai turisti che percorrono la tratta, sicuramente più comfortevoli dei minibus locali, ma vi costeranno dalle 800 rupie in su, fino a 15/20 dollari.

I trekking per il Campo Base dell’Annapurna e per Pon Hill partono invece solitamente da Phedi o da Naya Pul, due villaggi a nord di Pokhara. Phedi è distante circa un’ora dalla città, mentre Naya Pul è sulla stessa strada ma una ventina di chilometri più avanti. Il pullman per raggiungerli è lo stesso e lo potete prendere dalla stazione di Baglung, nella parte nord della città, raggiungibile prendendo un city bus a Lakeside e cambiando per prenderne un altro al Km Zero. Il costo del biglietto per raggiungere Naya Pul e Phedi va dalle 100 alle 200 rupie. Vi accorgerete poi che Pokhara pulula di agenzie di trekking e tutte offrono un servizio di trasporto verso queste due località, ma naturalmente dovrete pagare parecchio di più.

Come lasciare la regione dell’Annapurna?

Anche qui bisogna considerare quale trekking avete intenzione di percorrere

Circuito dell’Annapurna

Ci sono diversi modi per “uscire” dal circuito dell’Annapurna. Qua riporto i più comuni:

  1. Terminare il trekking a Jomsom e tornare a Pokhara in Bus. I bus partono da Jomsom ogni mattina e arrivano a destinazione dopo 8 o 9 ore. Il costo è intorno alle 700 rupie ed è consigliabile prenotare il bus il giorno prima.
  2. Terminare il trekking a Jomsom e tornare a Pokhara in aereo. Ci sono ogni giorno diversi voli che collegano le due città e hanno un costo di circa 120 dollari a tratta.
  3. Terminare il trekking a Naya Pul e tornare a Pokhara in un bus turistico al costo di circa 200 rupie
  4. Unire il circuito dell’Annapurna al trekking di Pon Hill o al campo base dell’Annapurna, e tornare a Pokhara da Phedi o Nayapul con uno dei numerosi bus locali al costo di circa 200 rupie

Annapurna Base Camp o Pun Hill Trek

  1. Tornare a Pokhara da Phedi o Nayapul con uno dei numerosi bus locali al costo di circa 200 rupie
  2. Tornare a Pokhara in taxi al costo di circa 2000 rupie.

Per tornare a Kathmandu da Pokhara vale quanto detto per la tratta inversa: con meno di 500 rupie potete prendere un bus locale, mentre per uno turistico i prezzi si alzano. Se avete fretta infine potete tornare con uno dei numerosi voli che in un’ora circa vi porterà a destinazione, ad un prezzo intorno ai 100 dollari.

Quali permessi servono per fare trekking nella regione dell’Annapurna?

Come per il resto del Nepal, anche nella zona dell’Annapurna permesso principale è il TIMS (Trekkers’ Information Management System), che potete ottenere a Kathmandu presso l’ ufficio del Nepal Tourism Board, aperto solitamente dalle 10 alle 17 e raggiungibile a piedi da Thamel, o nello stesso ufficio a Pokhara, a pochi minuti dal Lakeside. Per ottenere il TIMS dovrete recarvi all’ufficio e compilare un modulo con i vostri dati e le informazioni del vostro trekking, allegare due foto tessere e pagare 2000 rupie (circa 20 euro). Il permesso si può avere in circa un paio d’ore a seconda del numero di persone che avrete davanti in coda (se non c’è gente bastano 10 minuti)  . Per evitare lunghe code vi consiglio di raggiungere l’ufficio il mattino prima dell’apertura o il pomeriggio.

Per fare trekking nella regione dell’Annapurna avrete poi bisogno di pagare un ulteriore permesso chiamato ACAP (Annapurna conservation Area Project) che ha un costo di 2000 rupie (circa 20 euro). Anche questo permesso può essere pagato presso gli uffici del Nepal Tourism Board di Kathmandu e Pokhara. Se percorrete il circuito dell’Annapurna invece potete pagarlo anche al punto di controllo di Besisahar allo stesso prezzo. Se arrivate a Bulhule, sede del successivo controllo, senza permesso, lo potete pagare qui ma al costo doppio di 4000 rupie.

Considerate che gli uffici che rilasciano i permessi dei parchi naturali, a differenza dell’ufficio TIMS, sono aperti solo la mattina.

Attenzione: il TIMS e l’ACAP sono validi per un solo ingresso nell’Annapurna Conservation Area Project (ACAP). Se percorrete il Circuito dell’Annapurna potrete poi continuare verso il campo base senza doverne acquistarne un secondo, ma se fate il campo base poi non potrete percorrere il circuito con lo stesso TIMS, perchè per arrivare e Besisahar dovrete uscire dall’ACAP.

Quanto costa il trekking?

Escludendo i costi dei permessi e degli eventuali trasporti per raggiungere l’inizio del trekking considerate un costo che va dai 10 ai 18 euro giornalieri, a seconda di quanto siete disposti a spendere e in grado di adattarvi.Naturalmente il tutto sta a voi ma di norma ci vogliono circa milleduecento rupie al giorno per tre pasti (12 euro, ma è una media), mentre anche qui per il prezzo della camera il tutto sta nella vostra capacità di rinunciare ai comfort e di saper contrattare. Nella maggior parte dei casi la camera si può avere gratuitamente, mentre in altri casi dovrete pagare invece dalle 100 alle 200 rupie. Cercate di arrivare nei lodge nel primo pomeriggio, prima dei grossi gruppi di turisti. Se il lodge è ancora vuoto sarà più facile strappare i prezzi migliori! Lungo il percorso troverete lodge di ogni tipo, ma se volete risparmiare scegliete le più spartane!

Costi extra?

Tutto quello che va oltre il normale vitto e alloggio ha un costo, anche se a differenza di altre zone del Nepal solitamente lungo il circuito dell’Annapurna molti servizi “extra” sono gratuiti o comunque hanno prezzi minori.

  • Caricare il cellulare: in molte lodge ogni camera ha una presa della corrente. Se così non fosse molte offrono comunque gratuitamente un caricatore nella sala da pranzo. Nei pochi casi in cui dovete pagare invece il costo varia dalle 100 alle 200 rupie;
  • Caricare il notebook: vale quanto scritto sopra;
  • WiFi: quasi tutti i lodge offrono il wifi gratuito o fanno pagare un una tantum di 100 rupie per poterlo utilizzare. Naturalmente nelle zone più remote come a Thorung Phedi il servizio non è disponibile;
  • Doccia calda: in molti casi è gratis, altrimenti viene fatta pagare dalle 100 alle 200 rupie. Come sempre vale il concetto che più si sale più i servizi hanno un costo.

Consigli per risparmiare:

  • Portate con voi un power bank di quelli grossi o un pannello solare per ricaricare smartphone o macchina fotografica;
  • Comprare snack e biscotti da mangiare lungo il trekking a Kathmandu. Nella capitale uno Snickers vi costerà meno di 100 rupie, mentre lungo il trekking arriverete a pagarlo anche più 300 e la stessa cosa vale per biscotti e cioccolato;
  • Comprare buste di the a Kathmandu. Nelle lodge a quote più elevate si pagano anche 150 rupie per un the caldo, mentre con poco più di 300 potete comprare un paco di bustine da 25 o 30 e ordinare poi solo acqua calda per circa 30 rupie;
  • Mangiare Dal Bath almeno una volta al giorno. Sui menu il dal bath non è di certo tra gli alimenti più economici, ma scoprirete che è l’unico alimento di cui avrete diritto ad un bis e spesso anche ad un tris! Spendete cento rupie in più che per un piatto di noodles ma mangerete il triplo e sarete davvero sazi!
  • Evitate la carne. La carne ha costi altissimi nei lodge. Se non potete farne a meno vi consiglio di acquistare a Kathmandu carne di manzo essiccata e di portarla con voi nel trekking.
  • Non comprate bottiglie d’acqua ma bevete quella dei lodge dopo averla filtrata o purificata con le pastiglie specifiche che potete acquistare a Kathmandu per circa 300 rupie. In molte lodge viene venduta acqua filtrata e purificata a costi che si aggirano intorno alle 100 rupie al litro. Ci sono poi lungo i sentieri alcune Water Station (le trovate indicate sulle cartine) in cui è possibile acquistare acqua potabile.
  • Evitate birra e ogni alcolico. Aspettate di tornare a Kathmandu per godervi una bella Nepal Ice fresca perchè lungo il trekking ogni tipo di alcolico ha costi esorbitanti!

Cosa trovo nei villaggi?

Lungo il Circuito dell’Annapurna potrete trovare ATM in cui prelevare contanti nei villaggi di Besisahar, Manang e Jomsom. Se percorrete gli altri trekking potetrete invece prelevare denaro contante a Pokhara e Naya Pul.

Quasi tutti i vilaggi che incontrerete hanno piccoli bazar che vendono alimentari, souvenir e articoli per trekking. Nei centri più grossi come Manang o Chame, lungo il circuito dell’Annapurna o Ghorepani e Chhomrung nei dintorni del campo base, troverete invece piccoli supermercati e negozio più forniti.

 

Serve una guida?

Premesso che questa mini guida è dedicata a chi vuole affrontare il trekking senza una guida, mi sento di dire che no, per fare trekking intorno all’Annapurna una guide non è necessaria. I sentieri, qui più che altrove, sono davvero facili ed è impossibile perdersi. Ogni ora o poco più attraverserete villaggi con lodge e lungo il vostro cammino incontrerete letteralmente centinaia di turisti.

Fate però attenzione anche qui all’acclimatamento, sopratutto se volete superare i 5420m del Thorung La Pass. Salite con calma, e non dormite a più di 400 o 500 metri di quota rispetto a dove avete dormito la sera prima. L’unica parte del percorso che richiede un po’ più d’attenzione è la salita al Tilicho Lake, sopra Manang, dato che camminerete tra sassi e rocce. Se avete un minimo di esperienza in montagna però non avrete nessun problema ad affrontarla e basterà usare la prudenza necessaria. Anche in questo caso quella riportata è solo la mia opinione, ma ognuno deve valutare e decidere in base alla propria esperienza e alle proprie necessità.

In caso decidiate di farvi accompagnare potete trovare facilmente una guida a Kathmandu o a Pokhara per circa 35 dollari al giorno e se avete bisogno di un portatore che trasporti il vostro bagaglio (fino a 15kg) lo pagherete circa 20/25 dollari al giorno.

Cartine o libri utili

A Kathmandu e Pokhara ci sono centinaia di negozi in cui potrete acquistare per tre o quattrocento rupie ottime cartine per il trekking della zona. Sempre nella capitale è inoltre possibile comprare l’ultima edizione di Trekking in the Nepal Himalaya di Lonely Planet, purtroppo mai tradotta in italiano. (Quella che si trova in italiano non è stata aggiornata dopo il terremoto, quindi non è più attendibile al 100%). Vi consiglio poi di scaricare l’App gratuita MapsMe, che funziona offline, riporta tutti i sentieri e vi permette di usare il vostro smartphone come un vero e proprio gps.

Serve un’assicurazione?

Assolutamente si! Vi consiglio di sottoscrivere un’assicurazione di viaggio e se decidete di percorrere il Circuito dell’Annapurna accertateci che copra trekking oltre i 5000 metri e vi garantisca il recupero in elicottero. Io personalmente ho sottoscritto un’assicurazione online con World Nomad, una delle uniche che garantisce una copertura fino a 6000m, ma qualsiasi sia la vostra scelta non partite senza!!! Per una panoramica sulle assicurazioni tempo fa ho scritto questo post.

Cosa mettere nello zaino?

Siete in alta montagna e, come si dice, in montagna nessuno è mai morto di caldo! Portare con voi quindi vestiti e abbigliamento caldi, che vi saranno utili sopratutto la sera e la notte. 

Una lista non esausitva potrebbe riportare:

  • Pantaloni da trekking con cerniera che si trasformano in  pantaloncini;
  • Pantaloni in pile per la notte o da utilizzare come sotto pantalone;
  • Pantaloni antivento;
  • Tshirt tecniche;
  • Maglie intime termiche;
  • Felpa o pile;
  • Piumino pesante (è possibile noleggiarlo a Kathmandu o acquistarne uno per circa 50 dollari);
  • Giacca impermeabile;
  • Calze da Trekking;
  • Calze in lana per la sera e la notte;
  • Scarpe impermeabili;
  • Bastoncini da trekking;
  • Sacco a pelo con comfort sotto lo zero (è possibile noleggiarlo a Kathmandu o acquistarne uno per circa 50 dollari);
  • Guanti e berretta;
  • Bandana;
  • Occhiali da sole;
  • Telo in microfibra;
  • Luce frontale;
  • Crema solare;
  • Spazzolino, dentifricio ecc… ;
  • Medicinali vari.

Evitate di partire con uno zaino troppo pesante. Vi garantisco che per due settimane difficilmente cambierete felpa e pantaloni per cui è inutile riempire lo zaino di cambi!

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Aggiornerò poco alla volta questa guida modificandola ed arricchendola nel tempo a seguito delle esperienze nei trekking successivi. Se avete richieste o dubbi commentate e 

Come raggiugere il Ladakh. Aerei, bus e perchè no, moto!
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