In questo piccolo post vorrei riassumere tutto quello che c’è da sapere per organizzare un trekking intorno all’Everest . I sentieri della regione dell’Everest sono infiniti, ma sia che voi decidiate semplicemente di andare e tornare dal Base Camp o che vogliate affrontare il lungo Trekking dei Tre passi, queste informazioni possono esservi utili! Premetto che quanto scritto sotto è solo il frutto della mia esperienza e non voglio influenzare in alcun modo le vostre scelte, specialmente per quanto concerne la scelta di farsi accompagnare da una guida alpina!

Quando andare?

In generale la stagione migliore per il trekking nella regione dell’Everest va da fine settembre a novembre e da marzo ad aprile inoltrato. In questo periodo solitamente i cieli sono sgombri da nuvole e avrete una splendida vista sulle montagne. A metà giugno inizia il monsone che dura più o meno per tutta l’estate e quindi potete effettuare il trekking ma c’è il rischio di piogge e di qualche nuvola. Da dicembre a febbraio invece le temperature sono più basse e potreste trovare neve, sopratutto se decideste di percorrere il Trekking dei Tre Passi.

 

 

Come raggiungere la regione dell’Everest?

Se siete a Kathmandu avete tre modi principali per raggiungere la regione dell’Everest.

  1. Volare da Kathmandu a Lukla. Potete prenotare il volo su internet o in una delle numerose agenzie di Kathmandu ad un costo che si aggira intorno ai 300 euro andata e ritorno. Se scegliete questa soluzione tenete presente che spesso capita che l’aeroporto di Lukla chiuda per qualche ora o anche per qualche giorno a causa delle condizioni meteo che rendono impossibili i voli. Se non volete rischiare prenotate il volo di ritorno a Kathmandu almeno 2 o 3 giorni prima del volo per tornare in Italia, così anche in caso di meteo avverso avete tempo e non rischiate di perdere la coincidenza.
  2. Trekking da Jiri. Potete raggiungere Lukla a piedi in circa una settimana partendo da Jiri o da Shivalaya, due piccoli villaggi raggiungibili in circa 10 ore di bus da Kathmandu. Il pullman parte tutte le mattine intorno alle 8 dalla stazione di Ratna Park ed ha un costo di circa 650 rupie (6 euro) e potete scegliere se proseguire in autobus fino a Shivalaya o partire da Jiri, il villaggio precedente sulla stessa strada. Vi consiglio questa seconda opzione perchè il trekking di circa 4 ore che collega i due villaggi vi regalerà panorami spettacolari.
  3. Trekking da Tumlingtar. Si può raggiungere Lukla anche partendo dalla città di Tumlingtar, nell’est del Nepal. Il trekking è duro ma spettacolare e dai  400 metri di Tumlingtar in circa dieci giorni, dopo aver attraversato innumerevoli vallate, arriverete a Lukla. E’ possibile raggiungere Tumlingtar da Kathmandu con un infinito viaggio in pullman della durata di circa 25 ore al costo di 1900 rupie (18,5 euro) o in aereo, al costo di circa 150 dollari.

Quali permessi servono per fare trekking nella regione dell’Everest?

Il permesso principale è il TIMS (Trekkers’ Information Management System), che potete ottenere a Kathmandu presso l’ ufficio del Nepal Tourism Board, aperto solitamente dalle 10 alle 17 e raggiungibile a piedi da Thamel. Per ottenere il TIMS dovrete recarvi all’ufficio e compilare un modulo con i vostri dati e le informazioni del vostro trekking, allegare due foto tessere e pagare 2000 rupie (circa 20 euro). Il permesso si può avere in circa un paio d’ore, a seconda del numero di persone che avrete davanti in coda. Per evitare lunghe code vi consiglio di raggiungere l’ufficio il mattino prima dell’apertura o il pomeriggio.

Per fare trekking nella regione dell’Everest avrete poi bisogno di pagare l’ingresso del Sagarmatha National Park che ha un costo di 3390 rupie (circa 33 euro). Il permesso può essere pagato presso gli uffici del Nepal Tourism Board o semplicemente lungo il percorso poco dopo Lukla, nel piccolo villaggio di Monjo, dove c’è un punto di controllo TIMS. Per le informazioni sui permessi dei vari parchi in Nepal potete fare riferimento a questo sito.

Considerate che gli uffici che rilasciano i permessi dei parchi naturali, a differenza dell’ufficio TIMS, sono aperti solo la mattina.

Quanto costa il trekking?

Escludendo i costi dei permessi e degli eventuali trasporti per raggiungere Lukla considerate un costo che va dai 15 ai 25 euro giornalieri, a seconda di quanto siete disposti a spendere e in grado di adattarvi. Naturalmente il tutto sta a voi ma di norma ci voglioo circa milleduecento rupie al giorno per tre pasti (12 euro, ma è una media. Più ci si allontana da Lukla e più i prezzi aumentano), mentre per il prezzo della camera il tutto sta nella vostra capacità di rinunciare ai comfort e di saper contrattare. Si va dalle 100 alle 500 rupie circa per lodge “normali”. Cercate di arrivare nei lodge nel primo pomeriggio, prima dei grossi gruppi di turisti. Se il lodge è ancora vuoto sarà più facile strappare i prezzi migliori! Lungo il percorso troverete lodge di ogni tipo, ma se volete risparmiare scegliete le più spartane!

Personalmente ho speso 16,3 euro al giorno, concedendomi un paio di torte, snickers e biscotti, ma con il senno di poi avrei potuto stare tranquillamente sotto i 15.

Costi extra?

Tutto quello che va oltre il normale vitto e alloggio ha un costo, e più si sale di quota più i costi aumentano. I più comuni sono:

  • Caricare il cellulare: dalle 150 alle 400 rupie
  • Caricare il notebook: dalle 200 alle 800 rupie
  • WiFi: in quasi tutti i villaggi esiste una rete wifi satellitare. Si acquistano paccheddi da 100 o 200 mega validi 15 ore dall’attivazione a costi che variano dalle 200 alle 600 rupie. Se avete una scheda telefonica nepalese considerate che lasciato Pangboche fino a Gorak Shep non avrete rete.
  • Doccia calda: dalle 200 alle 600 rupie. In molti casi si pagano 200 rupie anche per la doccia fredda.

Consigli per risparmiare:

  • Portate con voi un power bank di quelli grossi o un pannello solare per ricaricare smartphone o macchina fotografica;
  • Comprare snack e biscotti da mangiare lungo il trekking a Kathmandu. Nella capitale uno Snickers vi costerà meno di 100 rupie, mentre lungo il trekking arriverete a pagarlo anche più 300 e la stessa cosa vale per biscotti e cioccolato;
  • Comprare buste di the a Kathmandu. Nelle lodge a quote più elevate si pagano anche 150 rupie per un the caldo, mentre con poco più di 300 potete comprare un paco di bustine da 25 o 30 e ordinare poi solo acqua calda per circa 30 rupie;
  • Mangiare Dal Bath almeno una volta al giorno. Sui menu il dal bath non è di certo tra gli alimenti più economici, ma scoprirete che è l’unico alimento di cui avrete diritto ad un bis e spesso anche ad un tris! Spendete cento rupie in più che per un piatto di noodles ma mangerete il triplo e sarete davvero sazi!
  • Evitate la carne. La carne ha costi altissimi nei lodge. Se non potete farne a meno vi consiglio di acquistare a Kathmandu carne di manzo essiccata e di portarla con voi nel trekking.
  • Non comprate bottiglie d’acqua ma bevete quella dei lodge dopo averla filtrata o purificata con le pastiglie specifiche che potete acquistare a Kathmandu per circa 300 rupie.
  • In generale evitate di acquistare qualunque cosa da Lukla in poi, perchè i costi aumentano esponenzialmente a causa del trasporto.
  • Evitate birra e ogni alcolico. Aspettate di tornare a Kathmandu per godervi una bella Nepal Ice fresca perchè lungo il trekking ogni tipo di alcolico ha costi esorbitanti!

Cosa trovo nei villaggi?

Lukla e Namche sono due piccole Kathmandu e quindi in caso di bisogno potete trovarvi di tutto, di negozi di materiale per trekking a farmacie. Attenzione perchè sono gli unici due villaggi in cui è possibile prelevare contanti tramite ATM e proseguendo a nord le carte di credito non sono accettate . Nei villaggi successivi invece oltre ai lodge troverete minuscoli bazar che vendono snack e alimenti e di tanto in tanto qualche Bakery con torte e brioche.

Serve una guida?

Premesso che questa mini guida è dedicata a chi vuole affrontare il trekking senza una guida, mi sento di dire che no, non è necessaria, se avete un po’ di esperienza in montagna. I sentieri, escluse le salite ai tre passi del Three Passes Trek, sono piuttosto facili e mai esposti o tecnici. E’ praticamente impossibile perdersi perchè tutti i sentieri sono segnati molto bene e sopratutto lungo il percorso non sarete mai soli ma incontrerete centinaia e centinaia di turisti. Questa è la mia opinione, ma ognuno deve valutare e decidere in base alla propria esperienza e alle proprie necessità.

In caso decidiate di farvi accompagnare potete trovare facilmente una guida a Kathmandu per circa 35 dollari al giorno e se avete bisogno di un portatore che trasporti il vostro bagaglio (fino a 15kg) lo pagherete circa 20/25 dollari al giorno.

Se andate in autonomia fate attenzione all’acclimatamento e oltre i 3000 metri evitate di dormire più di 400 metri più in alto rispetto alla quota a cui avete dormito il giorno precedente. E se avete anche il minimo sintomo di mal di montagna scendete immediatamente di quota!

Cartine o libri utili

A Kathmandu ci sono centinaia di negozi in cui potrete acquistare per tre o quattrocento rupie ottime cartine per il trekking della zona. Sempre nella capitale è inoltre possibile comprare l’ultima edizione di Trekking in the Nepal Himalaya di Lonely Planet, purtroppo mai tradotta in italiano. (Quella che si trova in italiano non è stata aggiornata dopo il terremoto, quindi non è più attendibile al 100%)

Serve un’assicurazione?

Assolutamente si! Vi consiglio di sottoscrivere un’assicurazione di viaggio che copra trekking oltre i 5000 metri e vi garantisca il recupero in elicottero. Io personalmente ho sottoscritto un’assicurazione online con World Nomad, una delle uniche che garantisce una copertura fino a 6000m, ma qualsiasi sia la vostra scelta non partite senza!!! Per una panoramica sulle assicurazioni tempo fa ho scritto questo post.

Cosa mettere nello zaino?

Siete in alta montagna e, come si dice, in montagna nessuno è mai morto di caldo! Portare con voi quindi vestiti e abbigliamento caldi, che vi saranno utili sopratutto la sera e la notte. 

Una lista non esausitva potrebbe riportare:

  • Pantaloni da trekking con cerniera che si trasformano in  pantaloncini;
  • Pantaloni in pile per la notte o da utilizzare come sotto pantalone;
  • Pantaloni antivento;
  • Tshirt tecniche;
  • Maglie intime termiche;
  • Felpa o pile;
  • Piumino pesante (è possibile noleggiarlo a Kathmandu o acquistarne uno per circa 50 dollari);
  • Giacca impermeabile;
  • Calze da Trekking;
  • Calze in lana per la sera e la notte;
  • Scarpe impermeabili;
  • Bastoncini da trekking;
  • Sacco a pelo con comfort sotto lo zero (è possibile noleggiarlo a Kathmandu o acquistarne uno per circa 50 dollari);
  • Guanti e berretta;
  • Bandana;
  • Occhiali da sole;
  • Telo in microfibra;
  • Luce frontale;
  • Crema solare;
  • Spazzolino, dentifricio ecc… ;
  • Medicinali vari.

Evitate di partire con uno zaino troppo pesante. Vi garantisco che per due settimane difficilmente cambierete felpa e pantaloni per cui è inutile riempire lo zaino di cambi!

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Aggiornerò poco alla volta questa guida modificandola ed arricchendola nel tempo a seguito delle esperienze nei trekking successivi. Se avete richieste o dubbi commentate e 

 

 

 

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