Dopo una breve guida su come raggiungere il Ladakh ecco alcune informazioni che vi possono essere utili se siete in partenza per questa zona. Questa non è una guida esaustiva, ma solo una raccolta di informazioni utili che possono aiutare chi arriva in questa zona impreparato. Per ulteriori informazioni più dettagliate, cenni storici e racconti esaustivi degli ambienti consiglio la validissima Lonley Planet India.

Costi

Parto da qua perché la questione prezzi è quella che più incuriosisce i viaggiatori low cost, e spesso il costo della vita in una determinata zona è uno di quei fattori che possono farci decidere di visitarla o meno

Iniziamo con la domanda più semplice. Il Ladakh è una meta costosa?! No, direi di no!

Partiamo dal costo medio giornaliero a Leh. Per una camera singola in guest house si spendono dalle 300/400 rupie in su. In una strada parallela alla via principale c’è per esempio la Babu Guesthouse, con camere pulite e spaziose, bagni in comune e wi-fi a 300 rupie a notte. Cercando su Hostelworld o Booking si possono trovare alternative a prezzi simili, ma considerate sempre che molte delle strutture più economiche non compaiono sui siti online e quindi vanno “scoperte” sul posto.

Per quanto riguarda il cibo, se si sceglie di mangiare in qualche ristorante locale dell’Old Market difficilmente si spendono più di 80 rupie a pasto per un Thali composto da riso, verdure, dal e chapati con la classica formula all you can eat. Con un euro potete mangiare letteralmente fino a rotolare! Se scegliete i ristoranti turistici i prezzi salgono e si spendono tranquillamente 200 o 300 rupie a pasto o anche più.

Stesso discorso vale per la colazione. Con 35 rupie si può prendere un the con il tipico pane locale imburrato, ma se scegliete invece torte e caffè nelle pasticcerie turistiche spenderete intorno alle 250 rupie. Per una lattina di birra da 0.5l infine si spendono 100 rupie.

Per gli amanti del Thali i ristoranti nell’Old Market, in fondo al main market sulla sinistra. Cibo buono a costi bassissimi. Se volete assaggiare la cucina tibetana vi consiglio invece un ristorante poco lontano dal Main Bazar. Più che un vero ristorante è una casa senza alcun’insegna, e anche piuttosto difficile da trovare, con solo qualche tavolo in legno in una sala frequentata praticamente solo da Ladakhi. In cucina una gentile signora prepara ogni giorno sette o otto cibi differenti (quasi sempre verdure) e potete servirvi a vostro piacimento tipo self service. Non sono riuscito a capire il listino prezzi ma garantisco che con cento rupie al massimo ci si riempie da far fatica a farsi tornare fame per la cena. Unico inconveniente: aperto solo dalle 12.00 alle 14.00

Lamayuru

Insomma, il cibo fa una grossa differenza ed è forse la variabile più influente. Ma se mangerete locale e non bevete alcolici potete ipotizzare un costo della vita per cibo e alloggio intorno alle 600 rupie al giorno, poco meno di otto euro. I prezzi possono alzarsi di 100 o 200 rupie allontanandosi da Leh, ma se si contratta si riescono a strappare quasi ovunque prezzi simili a quelli della città.

Altri prezzi indicativi sono:

  • Acqua 1lt: 20rs
  • Caffè Americano: 90rs
  • Black Tea in un locale turistico: 50rs
  • Black Tea in un locale non turistico: 15rs
  • Pane ladakhi: 15rs/pezzo
  • Pizza cotta a legna: 300rs
  • Lavaggio vestiti: 80rs/kg
  • Parrucchiere: 100rs
  • Internet cafe: 60rs/hr
  • 1gb Internet BSNL: 180rs
  • Cartoline e francobolli: 35rs
  • Croassanti/ torte: 100rs/pezzo

Cosa fare a Leh e nei dintorni

La città di Leh può essere visitata tranquillamente in uno o due giorni. Dopodiché avrete infiniti luoghi da scoprire. E’sufficiente salire su un bus a caso e spostarsi qualche ora da Leh per ritrovarsi in villaggi isolati in cui il tempo sembra essersi fermato cent’anni fa. Questa una mappa con i principali monumenti di Leh:

Di seguito una lista delle “attrazioni” più famose:

Monasteri

Tikhse

Nei dintorni di Leh ci sono alcuni bellissimi monasteri visitabili in mezza giornata. Si può prendere un micro bus locale vicino alla stazione dei pullman e facndo scalo a Choglamsar si può continuare verso il Monastero di Tikhse, a una ventina di chilometri a sud est di Leh. Da li si può risalire verso la città facendo una tappa intermedi al Monastero di Shey, qualche chilometro oltre Thikse in direzione Leh. Ad una ventina di chilometri a sud di Tikhse si trova poi il grossissimo Monastero di Hemis . Infine si può visitare anche il Monastero di Spituk, a qualche centinaio di metri a sud dalla pista dell’areoporto di Leh, a 8km dal centro della città.

A circa quattro ore a Ovest di Leh c’è poi il Monastero di Lamajuro, situato nell’omonimo villaggio raggiungibile ogni giorno con un bus che parte da Leh alle 14 (250rs) e in cui si può scegliere di passare la notte, magari facendo una sosta sull’infinita tratta Leh-Srinagar, o Leh-Kargil.

Nubra Valley

Vallata deserta con oasi verdi sparse qua e la e graziosi minuscoli villaggi, che inizia ad un centinaio di chilometri a nord di Leh che prosegue per altri 100km fino al confine pakistano. Raggiungibile con un bus pubblico in servizio solo il sabato che parte alle 6 dalla stazione dei bus e con 400 rupie porta fino al villaggio di Turtuk, l’ultimo della vallata. L’alternativa al bus sono le numerose jeep locali che partono ogni mattina dallo stadio del polo, la maggior parte delle quali arriva a Diskit, il primo paese della valle, e da li bisogna proseguire poi con una seconda jeep fino a turtuk. Per il viaggio in Jeep ci vogliono circa 600 rupie. Lungo la via per la Nubra Valley si attraversa il Khardung La Pass, che con i suoi 5359m è considerato il passo aperto ai veicoli più alto al mondo.

 

Ricapitolando i prezzi:

Leh – Turtuk -> Bus sabato mattina (316rs)


Leh – Diskit -> Jeep ogni mattina (500rs)


Diskit – Turtuk -> Jeep ogni mattina (100rs)


Turtuk – Diskit -> Bus ogni mattina (100rs)


Turtuk – Leh -> Bus domenica mattina (316rs)


Diskit – Leh -> Jeep ogni mattina (400rs)

Pangong Lake

Pangong Lake

Splendido lago dalle acque color azzurro intenso a 4300 metri di quota a circa 150km ad est di Leh. Posto ideale per rilassarsi qualche giorno e passeggiare lungo le sponde immersi in un panorama mozzafiato. Raggiungibile con il bus pubblico che parte da Leh a giorni alterni. Il lunedì, il martedì, il giovedì e il sabato il bus lascia Leh alle sette del mattino in direzione Pangong, e negli altri compie la tratta inversa. Per cibo e alloggio al lago di Pangbong si spendono dalle 800rs al giorno in su.

TsoMoriri Lake

Altro stupendo lago a circa 200km a sud est di Leh. Il bus pubblico percorre la tratta solo il 10, il 20, e il 30 di ogni mese. Bisogna considerare di fare almeno o andata o ritorno con un taxi, ma è davvero difficile trovare quelli locali e molto probabilmente bisognerà ricorrere a quelli turistici, con costi di almeno 25 euro a tratta.

Zanskar Valley 

Zanskar

Vallata ad ovest di Leh, ricca di splendidi villaggi e monasteri millenari e ottimo punto di partenza per vari trekking. Non esistono bus pubblici che coprono l tratta Leh-Padum (ultimo villaggio della valle). Bisogna quindi prendere il bus che lascia Leh la mattina alle 5 in direzione Kargil e da li continuare il giorno successivo verso Padum in Jeep. Il grosso stand delle Jeep è accanto alla stazione dei Bus di Kargil e il prezzo di una tratta che dura circa 12 ore va dalle 1500rs alle 2000rs. Le jeep lasciano Kargil intorno alle cinque del mattino; non esistono orari fissi di partenza ma i mezzi partono appena hanno raccolto il numero di persone sufficienti a riempirli.

Permessi

Esistono molte zone del Ladakh in cui è possibile accedere solo con un permesso particolare,  il Protected area Permit in favour of foreign touris (PAP). In Ladakh lo stesso  permesso da accesso alle seguenti zone in prossimità dei confini pakistano e cinese, segnate in rosso sulla mappa

  • Pangong Lake
  • Tsomoriri Lake e la strada che vi conduce
  • Nubra Valley
  • Le vallate a nord di Lamayuru e Kargil

 

Il permesso non può essere fatto in autonomia ma bisogna ricorrere al supporto di una delle numerose agenzie di Leh. Il permesso ha una durata massima di 7 giorni, che permettono solitamente di visitare un’area o al massimo due se si viaggia con mezzi propri e non si è vincolati agli orari di quelli pubblici. Il permesso può essere rilasciato per un minimo di due persone (se viaggiate soli dovrete trovarvi un compagno, magari unendovi a qualche gruppo, o se no accollarvi il pagamento per due permessi). Il permesso in se costa 400rs, a cui vanno aggiunte 20rs per ogni giorno di permanenza nella zona. Un permesso per quattro giorni costa così 480rs e le agenzie per lo stesso vi chiederanno una commissione, che solitamente va dalle 150 alle 250rs. Scaduto il permesso però potrete rinnovarlo per altri giorni semplicemente tornando in agenza pagando solo 20rs ogni giorno di estensione, senza dover più pagare le 400rs. Il permesso e l’estensione si ottengono solitamente in giornata.

ATTENZIONE:

Quando vi fate rilasciare il permesso assicuratevi che l’agenzia vi rilasci almeno 5 o 6 fotocopie dello stesso, dato che dovrete lasciarne una in ognuno dei numerosi posti di blocco lungo la strada.

Il costo del permesso è standard, 400rs+ 20rs al giorno. La differenza di prezzo tra un’agenzia ed un altra è data dalle commissioni che vi applicano. Contrattate, girate, informatevi e chiedete prima di cedere . Ci sono agenzie che caricano anche 500rs di commissione. Stateci alla larga 😉

Trekking

Il Ladakh è uno dei posti più spettacolari al mondo per il trekking. La stagione ideale per il trekking va da fine giugno a fine agosto, quando le giornate sono piuttosto calde e la neve ha liberato ormai i sentieri. Esistono decine di percorsi più o meno facili e di diverse lunghezze. Tra i percorsi più famosi ci sono la Markha Valley (10 giorni) o il trekking che collega Padum a Lamayuru (9 giorni, possibilità di compiere anche il percorso inverso) il Trekking verso la Numbra Valley o quelli nella Zanskar Valley. Alcuni trekking non sono semplici da affrontare in solitaria, dato che ci si ritrova a spesso a camminare per ore e ore senza incrociare villaggi o altri trekkers. Se siete completamente soli il mio consiglio è quello di afidarvi ad un’agenzia di Leh e prenotare un pacchetto con loro, se invece siete in due o più e avete buona esperienza di trekking potete anche decidere di camminare in solitaria, ma non sottovalutate le difficoltà del percorso e partite con abbigliamento ed equipaggiamento adatto all’alta montagna.

Vi consiglio di dare un occhio ad alcuni siti di agenzie per farvi un idea dei percorsi e delle difficoltà. Ancor meglio potrebbe essere acquistare un libro con i percorsi in una delle numerose librerie di Leh. Ne troverete un sacco con programmi per trekking e spiegazioni dettagliate del percorso.

Se partite  senza guida non dimenticate di portare con voi del cibo e il sacco a pelo. Ci sono molti trekking che prevedono l’homestay e per circa 1000 rupie al giorno avrete letto e due pasti (uno al sacco), ma può capitare per diversi motivi di dover passare la notte all’aperto in uno dei campi attrezzati con tende e li non sempre le coperte sono disponibili, così come può capitare di non attraversare villaggi per molte ore e avere riserve di cibo è fondamentale. Viaggiare con tenda e fornelletto può essere un’esperienza ancora più spettacolare e avrete un’autonomia totale, tuttavia non è necessario portarvi tutto il peso, dato che esistono comunque parecchi trekking che possono essere percorsi dormendo in villaggi.

Attenzione poi al mal di montagna, dato che si sta quasi sempre sopra i 3500 metri per arrivare fino a 5500!

Internet e telefono

La copertura internet a Leh e in genereale in Ladakh è pessima. Per esperienza personale ho speso un intero pomeriggio cercando di prenotare un biglietto aereo senza riuscirvi. Il wifi è comunque sufficiente per wathsupp e Facebook ma se avete qualche pratica da fare online (biglietti, carte di credito, ecc…) vi consiglio di anticiparla o rimandarla dopo

Se avete comprato una SIM in india tenete conto che in Ladakh non funzionerà, perché in questa zona funzionano solo le sim acquistate in locale. Gli unici tre operatori che funzionano in Ladakh sono Airtel, Aircel e BSNL, ma l’unica compagnia che vi consente di avere una copertura internet decente è BSNL. Potete comprare la sim nell’ufficio a fianco alla stazione dei bus per 20 rupie circa. Attenzione, in quanto stranieri al momento dell’acquisto dovrete avere: 4 fototessere, fotocopia di passaporto e visto e fotocopia di un documento di una persona residente a Leh che vi faccia da garante, con il suo numero di telefono (il mio consiglio è di chiedere un favore ai proprietari della guesthouse o all’agenzia dove richiederete il permesso e farvi lasciare copia del loro documento)

Atm

A Leh si trovano diversi ATM. Cercate di prelevare ogni volta denaro sufficiente almeno per qualche giorno extra rispetto al solito perché può capitare che per qualche giorno le macchine restino fuori servizio o senza soldi

Il Lago di Pangong
Continuando verso Leh. Due giorni di strada per il Ladakh

Comments

comments